Presentazione o confusione?

In queste lunghe settimane di quarantena e di grandi cambiamenti credo che tanti di noi un po’ in ogni dove abbiano ritrovato il tempo per potersi dedicare ad un’attività, c’è chi passa le giornate a leggere, chi a cucinare, altri hanno ripreso in mano uno strumento musicale, qualcuno continua a fare esercizio fisico, c’è chi…

Si perde

<< Si perde nelle pozzanghere un sasso gettato e per gioco se ne cerca un altro. Le tasche adesso sono vuote e le parole perdono significato. Brucia lenta questa carta. Brucia dentro e l’aria manca. C’è una bicicletta abbandonata come un fiore raccolto con entusiasmo e dopo, sopra un muretto dimenticato. Il vento lo farà…

Ai margini

<< Ai margini  dai tetti e sotto l’ombra dei palazzi sorvegliano le sentinelle. L’aria è fresca fino al suono della campanella, ma con il sole sopra la testa diventa pesante in fretta, come il silenzio devastante di chi ha occhi per vedere, ma bocche che non possono parlare. Ai margini è consigliato non sorridere perché…

Sarcasmo di una non poesia

<< Le riconosco bene le notti al tuo fianco, un po’ meno ricordo i lamenti di quando sto combattendo e di te che mi svegli per chiedermi cosa sta succedendo, ma io stavo solo dormendo. Il giorno dopo me lo ricordi tu cosa ti ho detto, quando ho l’incubo ancora aggrappato alla realtà del risveglio….

Vagabondi

<< Lei non amava il traffico, il rumore dei clacson, l’attesa ai semafori. Per questa ragione girava sempre a piedi, di corsa, piena di sacchetti. Non sapeva che c’era anche lui in quella città a rincorrere le carovane. C’era un artista di strada in una piazza, chiusi tutti nel cerchio per un attimo, poi gli…

Come sulle altalene

<< Ho bisogno, forse di me. Adesso che mi infastidiscono i miei passi sul parquet, perché leggera non lo sono mai stata. Capita… Quando gioco ad essere una stella di mare e chiudo gli occhi per indispettire il sole, mentre continuo a galleggiare. Io che so ascoltare ma che di me non so parlare… E…

Quesito

<< E adesso che ti allontani mi domando se hanno ancora senso le mie mani, questo alternare momenti di allegria a momenti di agonia. Io che da te mi farei sempre spogliare, c’è qualcosa che non accetti, a volte al mio affanno sembri indifferente. Poi mi pento di quel che penso, perché sento di amarti….

Il tuo ricordo

<< Il tuo ricordo avrà sempre il sapore delle more che mi portavi, avrà il sapore dei fichi d’india e di quando anche la vita era priva di spine. Il tuo ricordo avrà l’odore del pane che mi mandavi a comprare in cambio di un gelato, che nel tempo diventò un caffè. Il tuo ricordo…

Mabel

<< Ricordi di un rito per onorare il menarca, io ancora in un sorriso bianco dentro un vestito colorato. Donna. Lo sapevano gli altri ed io ero felice, felice di essere la protagonista di una grande festa. Vennero poi a parlarmi di responsabilità ed io fedele a quell’impegno accettai senza chiedere ragione, perché qualcuno al…

Un matto e la graziosa

<< Un grido troppo forte ha ostacolato la mia sorte. Da quel giorno c’è qualcuno dentro me, anche quando sono assente. Ho un’anima libera che vive in un corpo sfatto. Ho una mente ballerina dove ruotano pozioni che a giorni alterni mi offuscano lo sguardo. Ma sai graziosa, io adesso ho il potere di vedere…

Dialogo interiore

<< Poco riconoscente ad un cielo che promette preferisci giocarti con errore più scommesse. Passerà sempre in radio una canzone che farà vibrare le corde di un cuore di cui ignoravi la presenza e la ragione. Della verità non sono custode. È difficile spiegare la gioia, difficile è ignorare il dolore. Vedo uno sguardo perdersi…