Presentazione o confusione?

In queste lunghe settimane di quarantena e di grandi cambiamenti credo che tanti di noi un po’ in ogni dove abbiano ritrovato il tempo per potersi dedicare ad un’attività, c’è chi passa le giornate a leggere, chi a cucinare, altri hanno ripreso in mano uno strumento musicale, qualcuno continua a fare esercizio fisico, c’è chi…

Immobile

Le spalle gelate e nessuna coperta, stelle che si ingrandivano e sparivano nel buio non appena lo sguardo provava a catturarne qualcuna. Cambiano le pareti, gli oggetti intorno, ma le ombre ti seguono sempre, ti inseguono per sempre. Consapevole che la tua pelle è la sola cosa che hai… E sapevi come portare le ginocchia…

A presto. Buona Estate.

<< “Non fa male?” , “No”. Allora non essere infelice”. “Non sono infelice”, caddero le due prime lacrime, che vengono a coppie e da qui i poeti hanno imparato le rime >>. – Erri De Luca, Tu, mio. –

“Ineluttabile”

Provo un misto di pena e piacere quando provate a guardarmi negli occhi ma restate appesi alle mie ciglia, perché una sensazione più forte vi farebbe rimanere incastrati nel mio rimmel. Voi che vi sentite invincibili con i vostri camici, ma chi siete è già scritto in quel badge che vi hanno incollato. I vostri…

Essere

<< Una sensazione di vuoto riemerge. Il vuoto viene adesso riempito. Trabocca, si disperde e cade. Estenuante è il ticchettio delle gocce sul pavimento. Fuori un cane abbaia ed un’altra goccia contesta. Le spalle al muro seguono le gambe stanche ed un corpo sfinito si abbatte ed in poco tempo diviene cenere. La fenice non…

Racconti di gioventù (3)

…. # Ricordo questa atmosfera, riconosco questo profumo, adesso mi rendo conto che è mancato davvero. Riconosco anche il mio volto in quel riflesso…Manca qualcosa si, manca del rossetto…. Ecco! E come una bambina faccio una smorfia al vetro. Ma ora è il caso di andare. Prendo quel biglietto appoggiato con cura sul tavolo ed…

Racconti di gioventù (2)

…. Sono di nuovo io. Mi senti? Il finestrino era aperto l’altra sera quando ti ho chiesto scusa e te l’ho detto che sono qui…Scegli tu se perdonarmi. # Simbad. Cosa c’è che non è chiaro? Ho un vuoto nel cuore, c’è qualcosa lì dentro che manca. Io non lo so cos’è, ma sono stufa…

Racconti di gioventù (1)

Ci ho pensato a lungo… Ed infine ho deciso che vorrei condividere questa storia. È un racconto di gioventù, scritto da due persone che amavano il buio… Ed ogni notte si aspettavano per farneticare insieme.

Lassi di tempo

<< Versa pure un altro bicchiere. la notte è ancora lontana. Ci sono giorni da dimenticare. Potremmo provare, ora che anche le ubriacature sono diventate mature. Rivedo a volte quelle notti, la tua mano e le mie gambe tremolanti sul cornicione del tetto, per vedere qualche stella bruciare. Era bello. Poi la poesia, nelle ricette…

Si perde

<< Si perde nelle pozzanghere un sasso gettato e per gioco se ne cerca un altro. Le tasche adesso sono vuote e le parole perdono significato. Brucia lenta questa carta. Brucia dentro e l’aria manca. C’è una bicicletta abbandonata come un fiore raccolto con entusiasmo e dopo, sopra un muretto dimenticato. Il vento lo farà…

Ai margini

<< Ai margini  dai tetti e sotto l’ombra dei palazzi sorvegliano le sentinelle. L’aria è fresca fino al suono della campanella, ma con il sole sopra la testa diventa pesante in fretta, come il silenzio devastante di chi ha occhi per vedere, ma bocche che non possono parlare. Ai margini è consigliato non sorridere perché…